Prologo
Palazzo dei Tornei, Nuova Luxor: stanno combattendo Asher
dell'Unicorno contro Ban del Leone Minore
nell'incontro valido per i preliminari del torneo fra i
dieci Cavalieri di Atena, che assegnerà al vincitore la
Sacra Armatura d'Oro(del Sagittario). Da qui passiamo
immediatamente al Grande Tempio (originariamente definito
Sanctuary, una sorta di ricostruzione dell'Acropoli di
Atene) dove, all'interno di un'arena, al cospetto del Grande
Sacerdote, stanno per sfidarsi Pegasus e l'imponente Cassios,
entrambi addestrati in Grecia, l'uno da Castalia e l'altro
da Tisifone. La forza fisica di Cassios sembra avere la
meglio sul giovane ragazzo, ma Pegasus riesce a vincere
grazie al potere del suo cosmo, l'energia interiore
dell'universo che risiede in ogni cavaliere. La sacra
armatura va a Pegasus con le raccomandazioni del Grande
Sacerdote di usarla solo in caso di estremo pericolo e a
difesa della giustizia. Tisifone non si dà per vinta e,
nottetempo, decide di assalire Pegasus per sottragli la
Sacra Veste che, a suo dire, avrebbe dovuto essere indossata
da un vero guerriero greco come Cassios e non da uno
straniero come lui. Dopo un primo momento di difficoltà,
Pegasus riesce però ad avere la meglio sulla sua rivale
grazie all'aiuto dell'armatura di Pegasus, il cui spirito è
stato risvegliato dall'ardente cosmo del giovane ragazzo. La
Sacerdotessa guerriera, alla quale viene strappata
involontariamente la maschera durante la lotta, giura
vendetta poiché, a causa di un voto fatto durante
l'investitura di sacerdotessa, nessuno può vedere il suo
volto, pena la morte.
La Guerra Galattica
A Nuova Luxor, intanto Lady Isabel, nipote del grande Alman
di Thule, ha organizzato la Guerra Galattica. Qui si sfidano
i Cavalieri dello Zodiaco, 10 giovani addestrati nei 4
angoli del Mondo con le loro sacre armature. Costoro sono 10
giovani orfani adottati da Alman di Thule per creare una
schiera di Cavalieri. Il migliore di loro avrà in dono la
sacra armatura d'oro. La Guerra Galattica serve appunto a
designare il migliore tra i Cavalieri. All'appello mancano
ancora Cristal, Cavaliere del Cigno, Pegasus e Phoenix, il
Cavaliere dell'Isola della Regina Nera e fratello di
Andromeda. Intanto a Nuova Luxor giunge Pegasus, tornato non
per partecipare alla Guerra Galattica, ma per ritrovare sua
sorella Patricia. I due sono stati infatti separati alla
partenza di Pegasus per la Grecia. Lady Isabel allora
propone a Pegasus di partecipare alla Guerra Galattica e, se
vincente, di aiutarlo a ritrovare la sorella.
La prima sfida vede Pegasus contro Geki dell'Orsa Minore.
Anche qui Pegasus vince grazie alla sua forza di volontà e
al suo cosmo. Intanto dalla gelida Siberia giunge finalmente
Cristal, che affronta il Cavaliere Aspides. Cristal è
padrone delle energie fredde e riesce a congelare
l'avversario col suo colpo Polvere di Diamanti.
La seconda sfida di Pegasus è contro Sirio il Dragone. Il
suo potente colpo Colpo segreto del Drago Nascente e lo
Scudo del Drago rendono questo cavaliere un pericoloso
avversario. Solo alla fine Pegasus scopre il punto debole di
Sirio: quando costui lancia il colpo scopre per un attimo il
petto all'altezza del cuore. Dopo aver infranto lo Scudo del
Drago Pegasus colpisce il punto debole di Sirio e vince,
sebbene sia stato colpito a sua volta, subendo un trauma
cranico. Intanto Sirio subisce un infarto e solo un colpo
della stessa potenza potrebbe arrestare l'infarto. Pegasus,
nonostante il trauma riesce a ricolpire Sirio e ad evitare
la sua morte.
La Guerra Galattica prosegue con la sfida di Andromeda con
Asher dell'Unicorno. La Catena di Andromeda è un'arma molto
potente e sconfigge presto Asher. Durante il combattimento
però la catena si muove da sola e forma a terra la scritta "AXIA",
che in greco antico significa "ciò che è prezioso".
Andromeda capisce che si riferisce allo scrigno
dell'armatura del Sagittario. Infatti dietro lo scrigno si
cela Phoenix, suo fratello, che era dato ormai per morto. Il
soggiorno sull'isola lo ha trasformato, dimenticando il
fratello e divenendo devoto al male. Dopo aver colpito
Andromeda, Phoenix ruba la Sacra Armatura sotto gli occhi di
tutti e di Lady Isabel. Pegasus (uscito dall' ospedale),
Sirio, Cristal e Andromeda si lanciano all'inseguimento di
Phoenix e dei suoi sottoposti, il quale viene
tempestivamente bloccato da Pegasus mentre cercava di
indossare l'armatura.
I quattro cavalieri riescono così a recuperare solo 4 pezzi,
mentre Phoenix conserva l'elmo e i restanti 4 pezzi.
I Cavalieri Neri
Sia l'armatura di Pegasus che quella di Sirio sono andate
distrutte e per questo motivo il Dragone parte alla volta
dello Jamir, dove incontrerà il Grande Mur, famoso
riparatore di armature. Mentre Sirio si trova in viaggio,
Pegasus, Cristal e Andromeda incontrano i Cavalieri Neri:
Pegasus Nero, Dragone Nero, Cigno Nero e Andromeda Nero. I
quattro Cavalieri Neri assieme a Phoenix sfidano i Cavalieri
dello Zodiaco per il possesso della armatura d'oro nella
Valle della Morte. Intanto Sirio incontra il Grande Mur, il
quale però per riparare le armature richiede il sangue di
Sirio. Costui accetta per salvare le due armature e il
Grande Mur, commosso dal gesto eroico e di amicizia di
Sirio, decide di salvargli la vita.
Nella Valle della Morte si incontrano i Cavalieri dello
Zodiaco con i Cavalieri Neri. Pegasus riesce a ricevere
l'armatura di Pegasus riportata da Kiki, fratello del Grande
Mur. Pegasus affronta Pegasus Nero, battendolo facilmente e
recuperando un pezzo dell'armatura. Subisce però il Fulmine
di Pegasus Nero che ricopre il suo corpo di ematomi fino a
fargli perdere i sensi e a finire in un crepaccio. Nel
frattempo Cristal affronta e sconfigge Cigno Nero, il quale
però riesce ad inviare un messaggio a Phoenix prima di
morire, mostrandogli le tecniche di Cristal. Andromeda vede
Pegasus precipitato nel crepaccio, ma sopraggiunge Andromeda
Nero. Il Cavaliere Nero lancia la sua catena contro
Andromeda e sembra vincere all'inizio, ma Andromeda spezza
le catene dell'avversario e lo sconfigge. Anche Sirio giunge
in aiuto di Andromeda per affrontare Dragone Nero. La forza
del Cavaliere Nero è impressionante e Sirio è indebolito per
aver perso troppo sangue per riparare le armature. Col Colpo
segreto del Drago Nascente Sirio sconfigge Dragone Nero, a
costo della vita. Quest'ultimo commosso dal senso
dell'amicizia e dell'onore del cavaliere, prima di morire
salva Sirio dalla morte per le emorragie interne,
conseguenti dal colpo lanciato. Sirio cerca di salvare
Pegasus dalla Morte Atroce riattivando le 13 stelle della
costellazione di Pegasus. Nel frattempo Cristal trova e
affronta Phoenix il quale vince e sembra uccidere Cristal,
colpendolo al cuore. Subito dopo sopraggiungono Andromeda e
Sirio e dopo Pegasus. Anche Cristal si risveglia. Adesso i
quattro Cavalieri dello Zodiaco affrontano uniti Phoenix. Il
cavaliere oscurato dal male colpisce col suo potente colpo
Ali della Fenice i quattro. Ma davanti Pegasus si mette la
Sacra armatura per salvarlo. Phoenix sembra cedere allora
davanti all'amicizia dei quattro e racconta loro il motivo
del suo odio verso tutti e del male fatto. L'Isola della
Regina Nera, un'isola vulcanica nell'Oceano Pacifico è un
luogo dove regna il male. Lì Phoenix riceve l'addestramento
che lo porterà a conquistare l'armatura della fenice. Il suo
maestro lo plagia, lo convince di odiare tutto e tutti ma
Phoenix resiste fino a che durante uno scontro con lui il
maestro colpisce la propria figlia al posto di Phoenix
uccidendola, Phoenix che era innamorato di lei in preda a
l'ira uccide il maestro.
Ma all'improvviso la terra trema. Giunge infatti il gigante
Docrates col terribile Pugno di Ercole che distrugge tutto,
mandato dal Grande Sacerdote Arles per recuperare l'armatura
di Sagittarius. Nella lotta i quattro Cavalieri dello
Zodiaco si salvano solo grazie all'intervento di Phoenix che
però cade in un burrone, lasciando l'elmo della Sacra
Armatura nelle mani di Pegasus.
I Cavalieri d'Argento
Arles, Gran Sacerdote del tempio di Atene (titolo che si è
conquistato con l'inganno) decide di uccidere Lady Isabel
perché scopre che è la reincarnazione della dea Atena, ed è
l'unica che può spodestarlo dal suo titolo e rivelare a
tutti le sue vere intenzioni malvagie. Per uccidere Lady
Isabel, Arles invia diversi Cavalieri d'argento per
sconfiggere i Cavalieri di bronzo traditori che la
proteggono. Eris della Lucertola è il primo dei Cavalieri
d'argento viene mandato insieme a Castalia per uccidere
Pegasus ma viene sconfitto. Insieme a lui perdono la vita,
Moses e Asterione che avevano cercato di usare Castalia come
esca per Pegasus. Viene allora inviato Babel del Centauro
che mette in difficoltà tutto il gruppo, venendo infine
sconfitto da Cristal, dopo l'intervento decisivo dei
Cavalieri d'acciaio. Contro Argor, Cavaliere d'argento di
Perseo, Sirio è costretto ad accecarsi con le proprie mani
per salvare i suoi amici pietrificati dallo scudo della
Medusa. Con l'ennesimo fallimento Arles ordina a Damian del
Corvo di rapire Lady Isabel. Viene però fermato da Pegasus
che salva la ragazza. Con Pegasus ferito, Andromeda e
Cristal lottano contro Agape dell'Auriga e Vesta di
Cerbero,venendo in un primo tempo sconfitti, ma Phoenix
affronta i due cavalieri d'argento sconfiggendoli. Informato
della sconfitta dei Cavalieri d'argento, il Grande Sacerdote
di Atena incarica allora un Cavaliere d'oro, Ioria del
Leone, di occuparsi della faccenda. Però, siccome tale
guerriero era fratello del presunto traditore Micene del
Sagittario, invia anche altri tre Cavalieri d'argento
affinché lo controllino. Ioria trova Pegasus in ospedale
mentre affronta Tisifone, ma per errore ferisce quest'ultima.
Decide allora di risparmiare Pegasus per il momento,
scatenando l'intervento dei suoi tre Cavalieri d'argento,
Argetti di Eracle, Dedalus della Mosca e Orione del Cane
Maggiore. Il ragazzo è privo delle vestigia di Pegaso, ma
quando sta per essere sconfitto viene in suo soccorso
l'armatura del Sagittario, che riveste il suo corpo e gli
permette di sconfiggere i tre avversari in un istante.
Intanto sopraggiunge Lady Isabel e Ioria del Leone riconosce
in lei la reincarnazione di Atena. Scopre quindi che il vero
traditore non era suo fratello Micene come aveva sempre
creduto, bensì il Sommo Sacerdote, e torna al Grande Tempio
in Grecia per affrontarlo, ma la sua mente viene soggiogata
dall'avversario, a causa dello scontro che ingaggia con
Shaka della Vergine, che è convinto di essere nel giusto.
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