Gemini/Arles - il
Gran Sacerdote
ALTEZZA: 1,88 m
PESO: 87 Kg
DATA DI NASCITA: 30/5
GRUPPO SANGUIGNO: AB
LUOGO DI NASCITA: /
LOCALITà DI ADDESTRAMENTO: Santuario, Grecia
COLPI SEGRETI: Esplosione Galattica,
Dimensioni Oscure
Arles,
il Grande Sacerdote, colui che ha dato inizio alla guerra,
che ha cercato di uccidere Atena neonata, che ha plagiato le
menti di molti suoi cavalieri, altri non è che Gemini,
cavaliere d'oro della terza casa. Dotato di una doppia
personalità, divisa in una metà buona ed in una malvagia,
tredici anni prima dell'inizio della serie, Arles, allora
primo ministro, si recò nella stanza dove dormiva Isabel per
ucciderla. Micene però lo fermò e lo smascherò, ma,
riconosciutolo, fu costretto alla fuga. Durante gli anni,
Arles aumentò il proprio potere ed arrivò ad uccidere il
grande sacerdote all'altura delle stelle, dove il sacerdote
scrutava il movimento degli astri, per poi incoronarsi da
solo sacerdote al suo posto. Nella mente di Gemini esistono
però due diverse personalità, ed accanto a quella malvagia,
rappresentata da Arles, ne esiste un'altra, incline al bene.
Per poter trionfare però Arles ha bisogno della Sacra
armatura del Sagittario, in mano ad Alman di Toole prima ed
a Lady Isabel poi. Impossessatosi grazie a Phoenix, cui
insegnò la sottile arte di manipolare il pensiero, di otto
dei nove pezzi, non è mai riuscito a prendere l'elmo,
protetto da Pegasus e compagni, e neppure ad uccidere i
cavalieri, fra i quali teme che si trovi l'erede di Micene.
Arles è dotato di enormi poteri e di un cosmo doppio
rispetto alla norma, ma la sua peculiarità è il saper
manipolare le menti umane ed asservirle ai propri desideri.
Così, plagiati da lui, cadranno fra gli altri il Maestro dei
Ghiacci od il maestro di Phoenix. Solo i cavalieri d'oro
possono resistere a questo potere, a patto che abbiano le
loro difese attive, mentre sarà proprio in un momento di
disattenzione di Ioria, che Arles ne prenderà il controllo.
Dopo la sconfitta dei cavalieri d'argento, in preda all'ira
Arles convoca i cavalieri d'oro che sono quasi tutti, con le
eccezioni di Libra e Mur, a lui fedeli. All'arrivo dei
cavalieri ad Atene, Arles ordina a Betelgiuse di uccidere
Atena. Il cavaliere fallisce, ma la fanciulla è comunque
mortalmente ferita. Alla terza casa, usa i suoi poteri per
creare una sorta di fantasma, che scaglia Cristal nella
dimensione oscura e mette in serie difficoltà Andromeda, che
riuscirà a vincere solo sfiorando il settimo senso. Ma la
vera battaglia si avrà alla sala del trono, dove, dopo aver
finalmente gettato l'identità di Arles, prima, sotto
l'influsso della metà buona, svelerà a Pegasus l'esistenza
dello scudo di Atena, unica speranza per la dea, ma poi,
quando il lato oscuro prenderà il sopravvento, inizierà una
lotta terribile contro lo stesso Pegasus. Al termine della
battaglia, ormai sconfitto e privo dell'armatura Gemini si
scaglia comunque contro Atena, ma la metà buona prende per
un attimo il sopravvento, ed impugnato lo scettro di Isabel,
si uccide. In punto di morte, la metà buona chiede perdono
per le azioni di Arles ed ottiene il perdono di Atena. La
battaglia è finita.
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